Francesca, Mamma di Riccardo

L’Accademia della Spada è stata una vera scoperta per noi, qualcosa che una volta trovato non si lascia andare facilmente! Per Riccardo la scherma rappresenta non solo uno sport, ma un luogo in cui ha trovato il suo spazio per crescere, per confrontarsi e mettersi in gioco. E questo sappiamo non essere scontato, non basta una bella palestra e un buon nome perché il semplice sport diventi passione. Tocchiamo con mano l’impegno che i maestri mettono nel loro lavoro, lo vediamo dall’impazienza che ha Riccardo di imparare sempre qualcosa di nuovo e dall’entusiasmo col quale una volta a casa ci racconta ciò che in quella lezione gli è stato insegnato.

Stefano, Papà di Davide e Luca

La scherma è uno sport che fa bene al corpo ed anche meglio allo spirito. È una disciplina che i ragazzi dovrebbero provare. Aiuta ad essere autonomi, ad acquistare sicurezza di sé, ma soprattutto insegna la lealtà sportiva e lo spirito di sacrificio. Questa società, nata un po’ per scommessa e cresciuta grazie a Michele e Marco, ha trasmesso ai ragazzi, e di riflesso a noi genitori, un senso di orgoglio e appartenenza all’Accademia della Spada. Grazie a tutti voi per l’impegno e l’amore che riversate sui nostri ragazzi.

Sonia, Mamma di Francesco

Accademia della Spada, ogni giorno una conferma. Non solo un nome, una società, ma molto di più. Maestri di scherma, ma soprattutto maestri di vita, attenti all’identità di ogni bambino, di ogni ragazzo che noi gli affidiamo, nel rispetto dell’io di ognuno, dei suoi tempi, delle sue esigenze, del suo essere. Un ambiente sano, una sala scherma che è palestra di vita grazie ai maestri e ai ragazzi che dedicano il loro tempo non solo per insegnare a tirare e per allenare i bimbi, ma che con la loro presenza sono un esempio positivo, ragazzi puliti che fanno della scherma una passione e la trasmettono con dedizione. Francesco ha scelto di fare scherma a 4 anni ha cominciato a 6, ora ne ha 11; i suoi maestri Michele e Marco sono i suoi punti di riferimento, insieme ai ragazzi più giovani che li aiutano. È bello vederlo correre per arrivare in orario ad ogni allenamento. Poi se a qualche gara scappa una lacrimuccia perché il risultato non è quello sperato ed io, mamma, posso solo consolarlo con un abbraccio, ecco che arriva la telefonata del maestro “Francesco hai tirato bene, sei cresciuto…”. Ed ecco, torna il sorriso e sarà scherma per sempre. Grazie Accademia della Spada!

Angela, Mamma di Chiara e Fabio

Mi piace perché i ragazzi fanno sport divertendosi, senza pressioni, anche alle gare. Ma la scherma è anche una scuola di vita perché insegna al rispetto dell’avversario, a dare il giusto peso sia alle vittorie che alle sconfitte, ma anche a non arrendersi, a provarci sempre. Questo e molto altro insegnano i maestri e gli allenatori ai miei ragazzi che fanno scherma da 7-8 anni.

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